Si accendono i riflettori sulle serate estive del Tuscolo con Dimore Sonore, il Festival delle Ville Tuscolane. Dal 1° luglio al 1° agosto, appuntamento con la prima parte del Festival: un mese di eventi con concerti, teatro, performance e incontri con grandi nomi della cultura, della musica e dello spettacolo. Un cartellone di pregio promosso dalla Regione Lazio, organizzato da Irvit, l’Istituto Regionale per le Ville Tuscolane, e che vedrà la collaborazione anche dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, della Fondazione Romaeuropa e delle associazioni del territorio.

Si parte giovedì 1° luglio alle 21 a Villa Aldobrandini con Dante l’Uomo della Storia: conferenza/spettacolo di Alessandro Barbero accompagnato dal critico letterario Arnaldo Colasanti. Nel corso dell’evento, in collaborazione con l’Associazione Frascati Poesia, Barbero, uno degli storici contemporanei italiani più amati dal pubblico, porterà sul palco il ritratto live del Sommo Poeta che, sebbene morto nel 1221, è ancora profondamente contemporaneo per quella capacità di esprimere l’amore, l’odio e le grandi emozioni che è di fatto il segreto della Divina Commedia. Alessandro Barbero riscrive la biografia di Dante cercando qualcosa che vada oltre l’uomo o lo scrittore e raccontare così la storia di un’epoca (prezzo del biglietto: 10 euro posto unico).

Sempre a Villa Aldobrandini appuntamento lunedì 5 luglio alle 21 con Stefano Bollani e il suo Piano Variations on Jesus Christ Superstar: a 50 anni dalla pubblicazione dell’album originale del capolavoro di Andrew LIoyd Webber & Tim Rice, Bollani ha deciso di restituirne una versione totalmente inedita e interamente strumentale per pianoforte solo. A partire dall’album, l’eclettico compositore e pianista jazz si esibirà in concerto seguendo la trama della storia. Differentemente da quanto accade solitamente nei concerti del Maestro, che non sale mai sul palco con una scaletta stabilita a priori, in questo caso Bollani desidera rispettare la struttura narrativa come punto fisso da cui partire per improvvisare ed elaborare fantasticamente l’opera originale all’interno dei singoli brani (prezzo del biglietto: 30 euro I settore, 20 euro II settore).

Martedì 6 luglio alle 18.30, Villa Falconieri farà da cornice alla presentazione del libro L’Italia di Dante di Giulio Ferroni. In compagnia di Arnaldo Colasanti, Ferroni condurrà il pubblico in un approfondimento a tutto tondo dell’Italia vista dagli occhi nomadi di Dante. Uno straordinario viaggio seguendo come strada maestra i luoghi citati dalla Divina Commedia e dalla produzione letteraria del poeta. Ferroni, con intelligenza e passione, scrive una cartografia della storia e della letteratura,  narrando di città, borghi, spiagge e colline. Porta con sé il lettore lungo quel grande sogno nazionale che, consapevolmente o meno, Dante Alighieri fece per tutti noi. L’evento è gratuito con prenotazione al link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-litalia-di-dante-incontro-con-giulio-ferroni-e-arnaldo-colasanti-160930897647?ref=estw)

Si torna a Villa Aldobrandini, giovedì 8 luglio alle 21, con Cinema per Archi a cura dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Diretto dal M° Luigi Piovano, un concerto-omaggio ai grandi compositori italiani premi Oscar della musica per film, Piovani e Morricone. Ma anche alla grande tradizione russa, nelle mani di uno di suoi più alti esponenti: Čajkovskij, le cui meravigliose melodie hanno più volte ispirato i registi in famose pellicole cinematografiche. A questi si aggiunge il ricordo di Astor Piazzolla, nel centenario dalla sua nascita, con la malinconia e la forza delle sue melodie (prezzo del biglietto: 18 euro posto unico).

Sabato 10 luglio, grande attesa, sempre a Villa Adrobrandini per Ci vuole orecchio. Elio canta e recita Enzo Jannacci. Alle 21, circondato dalla scenografia disegnata da Giorgio Gallione, che firma anche la drammaturgia e la regia dello spettacolo, Elio con cinque musicisti darà vita a un’insolita e bizzarra carovana sonora per celebrare il cantautore più eccentrico della canzone italiana: Enzo Jannacci. Con gli arrangiamenti musicali del M° Paolo Silvestri, Elio “racconterà” l’artista che meglio di chiunque altro ha saputo raccontare la Milano delle periferie degli anni ‘60 e ‘70, trasfigurandola in una sorta di teatro dell’assurdo realissimo e toccante, dove agiscono miriadi di personaggi ai confini del surreale. Un repertorio umano e musicale sconfinato e irripetibile, arricchito da scritti e pensieri di compagni di strada, reali o ideali, di “schizzo” Jannacci: da Umberto Eco a Dario Fo, da Francesco Piccolo a Marco Presta, a Michele Serra (prezzo del biglietto: 18 euro posto unico).

A Villa Mergé, mercoledì 14 luglio alle 19, atteso il Kanzonette Trio di Nando Citarella che con Salvatore Rotunno e Flavio Brandolini e la partecipazione dell’Ensemble Equivox, porterà in scena il concerto Saper Bramate. Sonate, canzoni e romanze che il Trio propone al pubblico da “Deh vieni alla finestra” dal Don Giovanni di Mozart fino alla “Cavatina di Figaro” rifatte in chiave Pulcinellesca, alla maniera dei Comici dell’Arte. Con le voci dell’Equivox Ensemble, un viaggio attraverso le forme di canto tra colto e popolare legate alla tradizione delle villanelle e delle moresche, dal tardo Cinquecento al Barocco e fino al romantico, con la voce di Nando Citarella che si immerge nel suono della chitarra la quale, tuttavia, mantiene sempre un suo respiro preciso, pulito e dialettico (prezzo del biglietto: 10 euro posto unico).

Venerdì 16 luglio alle 20, Villa Grazioli ospita Playing Love – Le Musiche del Cinema: concerto per pianoforte a 4 mani con il duo formato da Barbara Cattabiani e Claudia Agostini. Le due musiciste eseguiranno celebri brani tratti dalle colonne sonore di grandi pellicole cinematografiche come “Per un pugno di dollari”, “Il  buono, il brutto e il cattivo”, “C’era una volta il west”, “Sostiene Pereira”, “Mission”, “C’era una volta in America” e molte altre (prezzo del biglietto: 15 euro posto unico).

Villa Falconieri, sabato 17 luglio, ospita alle 21 il Quintetto di Fiati dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con il concerto Un palco all’Opera: in programma le trascrizioni per quintetto di fiati delle Sinfonie da “L’Italiana in Algeri” e “Cenerentola” di Rossini, del “Pot-pourri fantastico sul Barbiere di Siviglia” di Rossini realizzata nell’Ottocento da Briccialdi e di una suite da “Porgy and Bess” di Gershwin. Due mondi musicali, lontani solo in apparenza, che si incontrano seguendo il comune denominatore della teatralità e della forza narrativa. Il concerto è gratuito con prenotazione al link www.eventbrite.it/e/biglietti-un-palco-allopera-quintetto-di-fiati-dellaccademia-di-santa-cecilia-160932245679.

Domenica 18 luglio alle 21.30, a Villa Grazioli, in collaborazione con Romaeuropa Festival, Bartolini/Baronio – RED READING #13 Un giorno bianco_dove il noi dimora in me: spettacolo-concerto tratto dal libro “Ho costruito una casa da giardiniere” di Gilles Clément (ed. Quodlibet). Traduzione sentimentale e intima dell’esperienza che ha significato la lettura di questo testo, con i suoi contenuti, forme e linguaggio. Attraverso una costruzione drammaturgica e sonora il testo scelto viene suonato, raccontato, fatto diventare dialogo. Con questo spettacolo, Bartolini/Baronio si domanda dove stiamo andando, cosa stiamo lasciando, come vivere tra le rovine, e cos’è casa. (prezzo del biglietto: 10 euro posto unico).

Villa Parisi ospita, venerdì 23 luglio alle 21.30, Inferno: evento-spettacolo in occasione dell’anno dantesco a cura dell’Orchestra Giovanile di Jazz di Roma che, nel corso della proiezione di “Inferno” del 1911 diretto da Francesco Bertolini, eseguirà dal vivo le musiche del film. L’orchestra sarà diretta da Mario Raja e avrà come ospite il sassofonista Pietro Tonolo. L’evento è in collaborazione con la Scuola Popolare di Musica di Testaccio, Frascati Poesia e la Cineteca di Bologna (prezzo del biglietto: 10 euro posto unico).

Sempre a Villa Parisi, sabato 24 luglio alle 21.30 il Sestetto Stradivari dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sarà sul palco con Souvenir de Florence: programma dedicato a due dei massimi compositori dell’800, Čajkovskij, le cui musiche rappresentano alcuni dei momenti più alti della produzione cameristica di tutti i tempi. A chiudere il concerto, il Sestetto eseguirà, in  omaggio alla sede che ospita l’esibizione, un brano che le è stato dedicato dal compositore e direttore d’orchestra Ezio Bosso (prezzo del biglietto: 18 euro posto unico).

Giovedì 29 luglio alle 21.30, secondo appuntamento a Villa Grazioli realizzato in collaborazione con Romaeuropa Festival. In scena 12 motivi. Studio su una performance di e con Francesco Leineri, compositore e performer. Il progetto è un concerto video-installativo che traccia un percorso dall’assimilazione della realtà circostante a una sua rielaborazione più intima e personale. L’evento è una restituzione al pubblico dell’indagine sui rapporti fra paesaggio sonoro, immagine ed elettronica effettuata in residenza, utilizzando Villa Grazioli come luogo deputato all’esplorazione audiovisiva (prezzo del biglietto: 10 euro posto unico).

Sempre a Villa Grazioli, venerdì 30 luglio alle 20, appuntamento con American Rhapsody: l’ensemble formato da Professori dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia porta in scena un omaggio a quei musicisti che hanno animato la straordinaria stagione musicale nel Nord America della prima parte del XX secolo, tra cui George Gershwin e Leonard Bernstein. Un epoca in cui si alternavano composizioni di struttura classica ad altre che si aprivano a nuovi generi musicali che proprio da allora sono entrati nel repertorio di tutti i più grandi interpreti (prezzo del biglietto: 18 euro posto unico).

Villa Grazioli ospita domenica 1° agosto alle 21.30 il terzo appuntamento realizzato in collaborazione con Romaeuropa Festival. In scena, il concerto poetico Rumori 2.0 di Martina Badiluzzi: una risposta alla quarantena causata dalla pandemia da Covid-19. Sulle note di Samovar (Samuele Cestola) si susseguono storie ispirate dalla periferia di Roma, ritratti, brevi incontri con i personaggi che animano le finestre e i balconi, visti dalla prospettiva di qualcun altro. Sono questi “abitanti irrequieti di piccoli interni” a restituire, colti con i loro sogni, la loro immaginazione e la loro vita, una nuova coscienza di vicinanza sviluppata durante il lockdown (prezzo del biglietto: 10 euro posto unico).

La seconda parte del Festival si terrà nel mese di settembre con tanti altri interessanti eventi. Per restare aggiornati sulle attività di Irvit, è possibile consultare il sito www.irvit.it.

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