Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato la legge di stabilità del 2022 e la manovra del bilancio 2022/2024. La legge di stabilità è stata approvata con 31 voti favorevoli, 14 voti contro e nessuno astenuto.
La manovra di bilancio è stata approvata con 27 voti favorevoli, 13 voti contro, nessuno astenuto.

La manovra di bilancio 2022-2024, al lordo delle poste tecniche e delle partite di giro, ammonta complessivamente a circa 3,57 miliardi di euro per l’anno 2022, 3,54 miliardi di euro per l’anno 2023 e 3,47 per l’anno 2024, per la parte libera. Mentre, considerando anche le risorse vincolate, ci si attesta a circa 17,8 miliardi di euro per l’anno 2022, 17,3 miliardi di euro per l’anno 2023 e 16,9 per l’anno 2024.

“Questo è il bilancio della ripartenza e del coraggio. Abbiamo pianificato con attenzione e lungimiranza gli investimenti nei settori maggiormente strategici, mobilità, trasporti, ricerca e innovazione, turismo, e indicato puntualmente nella manovra le risorse economiche che, unite a quelle in arrivo dal Pnrr e dall’Europa, permetteranno al Lazio di tornare a crescere e a produrre nuova occupazione. Una programmazione che risente certamente della crisi economica degli ultimi due anni e dei rilievi della Corte dei Conti, ma che con fiducia e ottimismo pone basi solide in ogni comparto della nostra economia, senza dimenticare anche quest’anno il fondo per tagliare le tasse alle fasce della popolazione con un reddito più basse, che quindi non subiranno alcun aumento delle addizionali Irpef, e ad alcune categorie di imprese.

Il Pil regionale crescerà fino al 7,5%, un incremento si avrà anche del tasso di occupazione. In sintonia con le scelte indicate e operate a livello nazionale e dall’Europa, abbiamo continuato sulla strada della crescita, tendendo sotto controllo le spese. Ringrazio infine il Consiglio per il lavoro svolto in questi giorni, per la disponibilità dimostrata e per il contributo offerto nell’approvazione di questa manovra”, commenta il Vice Presidente della Regione Lazio, Daniele Leodori.

Queste le principali misure contenute nel bilancio regionale.

Agricoltura e pari opportunità
Ad Arsial andranno quasi 15 milioni di euro per le spese di funzionamento dell’Agenzia, la promozione agroalimentare per la partecipazione ai principali appuntamenti fieristici nazionali e internazionali – scelti anche sulla base dell’andamento e dei questionari di gradimento sottoposti ai produttori in conclusione di ogni evento – e per le Strade del Vino e dell’Olio. Vengono destinati inoltre 500mila euro per la realizzazione e la comunicazione di progetti di promozione della cultura del cibo ed educazione alimentare, in collaborazione Lazio Innova e Lazio Crea.
Ai consorzi di bonifica vengono destinati 10milioni di euro all’anno per i prossimi 3 anni per la realizzazione, la gestione e la manutenzione delle opere di bonifica.
Per le pari opportunità sono previsti oltre 4 milioni di euro a cui vanno aggiunti i trasferimenti statali assegnati dal Dipartimento Pari Opportunità, che per il 2022 ammontano (DPCM 2021) a euro 1.621.762,08. Obiettivo è quello di portare avanti le misure regionali relative al contrasto alla violenza maschile sulle donne, al sostegno alle donne e ai loro figli per il recupero dell’autonomia economica e professionale, prevedendo anche un ulteriore incremento delle risorse regionali.

Fondo taglia tasse
Confermato anche quest’anno il fondo per la riduzione della pressione fiscale, con l’accantonamento di circa 130 milioni di euro. Risorse indirizzate anche alle imprese con l’esenzione dell’Irap per alcune categorie. Si prevede anche l’abbassamento della tassa automobilistica regionale e soprattassa annuale regionale.

Transizione ecologica e trasformazione digitale
Tra le misure principali previste ci sono: 8,5 milioni per la gestione delle Aree Naturali Protette4,4 milioni per la tutela ambientale di cui quasi 3 milioni per manutenzioni straordinarie delle sedi e della sentieristica e l’acquisto di autovetture e mezzi antincendio e altre attrezzature e 1 milione e 350mila euro complessivi per spese relative alla qualità dell’aria e alla tutela delle acque al fine di ridurre l’inquinamento; 2,1 milioni euro per lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili; 2,7 milioni per la Digitalizzazione dei Piccoli Comuni.

Sicurezza ed enti locali
Per il 2022 sono previsti circa 4 milioni destinati a interventi per il sistema integrato di sicurezza urbana dei quali 1,5 milioni destinati agli enti locali per la riqualificazione di aree degradate, l’acquisto e l’installazione di strumenti ed attrezzature di videosorveglianza.
Sono circa 5 milioni gli investimenti per lo sviluppo e il sostegno dei piccoli comuni sul triennio. Particolare attenzione viene riservata alle condizioni di vita della popolazione detenuta con la previsione, per l’anno 2022, di circa 1 milione per la realizzazione di interventi strutturali e trattamentali degli istituti penitenziari al fine di migliorare la condizione carceraria e favorire il reinserimento sociale.

Turismo
Su uno dei settori maggiormente colpiti dalla pandemia, il turismo, è prevista una linea programmatica ben definita capace di stimolare la ripresa della filiera e sostenere tutti gli operatori del settore. I 13 mln di euro previsti per il triennio, a cui si sommano i 15 milioni del FSC, saranno destinati a investimenti di rilancio e promozione della destinazione Lazio, la partecipazione a fiere turistiche nazionali e internazionali, strategiche per aumentare la competitività e l’attrattività della nostra Regione, interventi di manutenzione della rete dei cammini del Lazio e alla realizzazione del programma regionale in favore delle tradizioni storiche, artistiche, religiose e popolari dei Comuni.

Sviluppo economico
La programmazione dello sviluppo economico per il triennio 2022-2024 prevede una dotazione finanziaria di oltre 600 milioni di euro comprensiva della quota dei fondi Por Fesr. Tra gli interventi più importanti quelli destinati ai comuni del Lazio per la riqualificazione dei mercati su cui destiniamo 4 milioni e gli interventi sulla sicurezza delle spiagge e la valorizzazione del litorale su cui stanziamo 3 milioni.
Per le attività produttive sono previsti 13,5 milioni di euro a favore delle reti d’impresa del commercio, in particolare i piccoli esercizi commerciali su strada (negozi, artigiani, bar, musei, cinema e teatri), 650mila euro a sostegno delle librerie indipendenti, 4,2 milioni per il piano di sviluppo dell’artigianato2 milioni per l’accesso al credito delle Pmi a prevalente partecipazione femminile e 5 milioni a sostegno del Consorzio Industriale del Lazio per favorire in particolare l’attrazione degli investimenti e l’internazionalizzazione delle imprese. Va sottolineato inoltre il contributo di 1,7 milioni alla Cooperazione internazionale per lo sviluppo e 3 milioni per sostenere l’azione delle cooperative sul territorio.

Politiche sociali
Circa 33 milioni sono destinati ai Piani di zona, strumento fondamentale tramite il quale vengono programmati gli interventi da parte dei distretti socio-sanitari. Con i fondi messi a disposizione dalla Regione sarà soddisfatto il reale fabbisogno dei territori assicurando non solo la continuità dei servizi già attivi ma anche l’introduzione di nuove misure a favore dei cittadini. Confermato il sostegno alle famiglie con minori con disturbo dello spettro autistico. Saranno 2,4 i milioni stanziati per assistere i diretti interessati ed aiutarli ad intraprendere percorsi di autonomia e garantire una vita quanto più indipendente possibile.
Specifiche risorse saranno inoltre destinate alla disabilità grave e gravissima, con l’obiettivo di garantire la continuità dell’assistenza; tra le misure quelle per persone sorde, disabili visive e affette da SLA e la cifra complessiva delle disponibilità è di 19,6 milioni18 i milioni destinati al sistema integrato di educazione e di istruzione per l’infanzia, per consolidare la rete dei servizi educativi per l’infanzia, supportando i Comuni per la parte di spesa da loro sostenuta nella gestione delle strutture. Prosegue l’impegno per l’abbattimento delle rette e la riqualificazione degli edifici di proprietà pubblica destinati ai servizi di scuola dell’infanzia e asili nido.

Trasporti e mobilità
Alle Ferrovie Ex-Concesse 43 andranno milioni di euro sono destinati alle Ferrovie Ex-Concesse. Il contratto di servizio avrà effetto dal 1 gennaio 2022 e prevede il passaggio della gestione a Cotral spa e Astral spa. Queste risorse saranno impegnate per l’acquisto di nuovi treni per svecchiare il parco rotabile e garantire un servizio di livello a pendolari e cittadini. Con 12 milioni di euro vengono confermate le agevolazioni tariffarie, e 4,4 milioni saranno utilizzati per la conferma dei treni ad Alta Velocità a Cassino, Frosinone e Orte. –Per il Trasporto pubblico localeoltre 350 milioni di euro nel triennio, inclusi i contributi ai comuni, a Roma Capitale e le agevolazioni tariffarie.

Assessorato al lavoro, nuovi diritti, formazione e scuola
Previsto un fondo per favorire il completo svuotamento del bacino regionale dei lavoratori socialmente utili, LSU. L’importo è di  4,7 milioni di euroInoltre 10.5 milioni di euro sono destinati agli interventi per il diritto allo studio scolastico29,8 milioni di euro è quanto previsto per il finanziamento dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IEFP). Ammonta infine a oltre 49 mln il cofinanziamento regionale al Fondo Sociale Europeo, FSE.

Cultura, Progetto ossigeno e impiantistica sportiva
Per il Fondo cinema e audiovisivo: 27 milioni di euro nel primo biennio. Prosegue l’impegno della Regione Lazio nel progetto “Ossigeno – Lazio Green”, con uno stanziamento di 4 milioni di euro nel 2022. E infine circa 10,5 milioni di euro nel triennio per l’Impiantistica sportiva.

“Il Consiglio regionale ha approvato il nono bilancio regionale sotto la mia presidenza. In questi anni il Lazio è passato da regione caratterizzata da crisi e difficoltà a motore dello sviluppo e lavoro, promotore e apripista di buone pratiche in tutto il Paese.
Oggi si apre una stagione di nuovi investimenti affinché il Lazio continui ad essere sempre più competitivo in Italia e in Europa.

Le risorse che mettiamo in campo con il Bilancio previsionale e la Legge di stabilità ci permettono di costruire una programmazione di interventi mirata ed efficace. Trasporti, sanità, ambiente, lavoro, impresa e interventi in ambito sociale sono solo alcuni dei temi strategici che richiedono tutti i nostri sforzi. Per questo le somme che abbiamo destinato al bilancio del Lazio puntano non solo a mitigare gli effetti della crisi dovuta al Covid-19, ma soprattutto mirano a rilanciare l’economia laziale nell’ottica dell’inclusione e della lotta alle disuguaglianze, riducendo le distanze tra chi ha e chi non ha.

A questi fondi dobbiamo anche aggiungere quelli del Pnrr, dall’Europa ci arriva un’incredibile opportunità, non abbiamo mai avuto nella storia della Regione Lazio una capacità di investimento finanziario, come quella che stiamo vivendo in questo momento, ecco perché non va sprecata, cercando di coniugare sviluppo e benessere diffuso con vantaggi per tutti”. Così in una nota il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

“Un sentito ringraziamento – conclude Zingaretti – va a tutte le forze politiche di maggioranza e di opposizione, per il lavoro svolto con grande impegno e soprattutto con la ferma volontà di raggiungere gli obiettivi condivisi. Con questa manovra proseguiamo un lavoro intrapreso già lo scorso anno, dopo che gli effetti della pandemia si erano fatti sentire in modo così forte sul piano sanitario ed economico. Nell’agenda regionale l’impegno nei riguardi di tutte e tutti è centrale e prioritario, per questo aumentiamo gli investimenti in tutti i settori, accorciando il più possibile la forbice dei divari. Nel Lazio questo è l’obiettivo fondamentale, e da questo nessuno può distrarci”.