Si avvia alla conclusione la stagione estiva di “Vivi il Castello di Santa Severa – Estate 2026”, la rassegna promossa dalla Regione Lazio e organizzata da LAZIOcrea. Dal 25 al 31 agosto, con un’apertura straordinaria del Castello, è in programma l’ultima settimana di appuntamenti estivi, che porterà ancora una volta musica, cinema, teatro e letteratura in uno dei luoghi più suggestivi del litorale laziale.
La fine della stagione estiva, però, non coincide con la fine delle iniziative al Castello: gli eventi e le attività proseguiranno anche nei mesi successivi, con un calendario che continuerà a valorizzare il patrimonio storico e culturale del complesso e a offrire nuove occasioni di incontro e partecipazione.
L’ultima settimana dell’estate propone un programma ricco e variegato, con appuntamenti dedicati ai più piccoli, cinema d’autore, musica dal vivo, teatro e incontri letterari. Un’ultima occasione per vivere il Castello nelle sere d’estate, tra spettacolo, cultura e intrattenimento, prima di proseguire con la programmazione autunnale.
Gli appuntamenti della settimana
Martedì 25 agosto | ore 21:00
Alice attraverso lo specchio di James Bobin
Cinema per bambini
Una serata dedicata ai più piccoli. Tornata a Londra, Alice ritrova uno specchio magico e rientra nel Sottomondo. Il Cappellaio Matto sta morendo di crepacuore per la perdita della sua famiglia e, per salvarlo, Alice ruba la Cronosfera dal castello del Tempo. Inizia così un viaggio nel passato per cambiare il destino dei suoi amici e svelare antichi segreti di famiglia.
Mercoledì 26 agosto | ore 21:00
Ammore e malavita dei Manetti Bros.
Cinema d’autore, in collaborazione con la Cineteca Nazionale
Un potente boss della malavita napoletana finge la propria morte con l’aiuto della moglie per sfuggire alla vita criminale. Quando una giovane infermiera, che è anche il primo grande amore di uno dei sicari del clan, scopre l’inganno, il sicario decide di salvarla, ribellandosi agli ordini ricevuti.
Giovedì 27 agosto | ore 21:00
Erminio Sinni – Dal vivo
Musica e concerti
È questo l’attimo è molto più di un concerto: è un viaggio emotivo tra musica, memoria e vita vissuta. Erminio Sinni, accompagnato dalla sua band, porta sul palco uno spettacolo intenso e coinvolgente, in cui brani originali, grandi classici del cantautorato italiano e racconti personali si intrecciano in un dialogo continuo con il pubblico.
Momenti intimi si alternano a esplosioni di energia e partecipazione corale, in uno spettacolo autentico, elegante e profondamente umano. Dopo il sold out al Teatro Olimpico di Roma, il tour approda al Castello di Santa Severa con un live pensato per emozionare il pubblico di tutte le età.
Sul palco: Erminio Sinni, voce e pianoforte; Gianluca Capitani, batteria; Marcello Domenichini, chitarre e tastiere; Ruggero Maoloni, basso; Emmanuel Elisei, sax.
28, 29 e 30 agosto | ore 21:00
Petrolini 90 – Festival
Teatro
Tre serate dedicate al grande maestro del teatro comico romano, Ettore Petrolini, attraverso spettacoli, musica e approfondimenti.
Venerdì 28 agosto | ore 19:30
Ho morto Petrolini! di e con Gabriele Linari
Lo spettacolo nasce da uno studio sull’attore e performer romano avviato nel 2001. Dopo un primo lavoro incentrato sul testo e sulla parola, Gabriele Linari ha approfondito il rapporto con il corpo dell’attore, applicando alla gestualità petroliniana gli studi di biomeccanica teatrale e mimo corporeo.
Negli anni in cui Petrolini portava in scena le sue performance, le avanguardie diffondevano nel mondo una nuova estetica, riportando il corpo al centro della scena. Ho morto Petrolini! vuole restituire così al lavoro del creatore di Gastone il suo ruolo nella sperimentazione fisica, oltre che nella ricerca sulla parola, senza mai perdere di vista la matrice comica maturata negli ambienti dell’avanspettacolo e della rivista.
Comico e sperimentazione si fondono in un’esperienza teatrale di grande impatto.
Venerdì 28 agosto | ore 21:00
Ettore Petrolini, l’uomo che deride di Luca Verdone
Luca Verdone propone un ritratto dell’immortale attore romano, vissuto tra il 1884 e il 1936, ripercorrendone la folgorante carriera: dai primi palcoscenici romani di Piazza Vittorio fino ai più importanti teatri internazionali, tra cui la Comédie-Française.
Il documentario, prodotto da Mirco De Vito per Arimvideo, ripercorre le straordinarie prove d’attore e l’arte del grande comico romano, con interventi e testimonianze che ne raccontano l’eredità artistica. Tra i protagonisti anche Gigi Proietti, insieme a Giovanni Antonucci, Giovanni Sabatucci, Giancarlo Governi e Vittorio Emiliani.
Sabato 29 agosto
Tanto pe’ cantà – Raffaella Misiti & Le Romane
Un emozionante viaggio tra racconto e canzone nella tradizione romana. Una formazione tutta al femminile, composta da artiste con una solida esperienza musicale e teatrale, racconta l’amore per una città meravigliosa, complessa e contraddittoria.
Raffaella Misiti alla voce, Arianna Gaudio alla voce recitante, Annalisa Baldi alla chitarra e Désirée Infascelli a fisarmonica e mandolino accompagnano il pubblico attraverso i vicoli e le periferie di Roma, mescolando brani colti e popolari.
I versi di Trilussa e Belli dialogano con la comicità di Petrolini e con le parole di Gadda, Pasolini e Strehler, mentre le musiche di Trovajoli, Balzani, Carpi e altri autori contribuiscono a restituire il volto più autentico della città.
Le canzoni raccontano storie di donne, carcere, amore e cinema, evocando anche la grande tradizione cinematografica romana attraverso le colonne sonore di Piero Umiliani, Armando Trovajoli e Carlo Rustichelli.
Domenica 30 agosto | ore 19:00
La tela di Archimede – Libri e calici
Letteratura
Riccardo Alberto Mangiacapra presenta una storia di mistero e riscatto ambientata nella contemporaneità.
Nato da una relazione clandestina, Archimede sarà per sempre ’ù bastaddu, un appellativo che gli rimarrà addosso come un marchio indelebile, condizionando la sua vita e le sue scelte.
La sua è una lunga storia raccontata a ritroso, attraverso momenti impressi a fuoco nella memoria. La straordinaria abilità con i numeri, come il grande matematico di cui porta il nome, diventa il suo salvacondotto per fuggire da una terra difficile e da una famiglia ostile.
Archimede rinnegherà i luoghi dell’infanzia, cercando di affrancarsi dalla condizione nella quale sono rimaste intrappolate l’amata madre e, prima ancora, la nonna. Dopo essersi affermato negli studi e nel lavoro, un tragico evento lo ricondurrà nella terra natia, costringendolo a fare i conti con il male subito.
Sarà allora che Archimede inizierà a tessere la propria tela, alla ricerca di quel riscatto tanto atteso.
Modera: Francesca Lazzeri.
Degustazione di vini: a cura di UNPLI Lazio.
Sempre domenica 30 agosto alle ore 21.00 Il Padiglione delle Meraviglie di Ettore Petrolini, spettacolo diretto e interpretato da Massimo Venturiello (Premio Petrolini 2025)
Ettore Petrolini scrive “Il padiglione delle meraviglie” nel 1923. La trama è semplice:
Lalli gestisce, assieme alla moglie Zenaide, il padiglione nel quale presenta le sue attrazioni: Amalù il selvaggio, Elvira la sirena, i lottatori: Tigre, Calligola, Bistecca, la donna volante, ecc. Tiberio, l’imbonitore del carrozzone, sta passando un brutto periodo dopo una malattia e la separazione dalla sua donna: la sirena, che ora ha una relazione con il Tigre.
Il lavoro di Tiberio è quello di elencare una serie di meraviglie sempre più assurde. Non ha attrazioni vere, non ha soldi, non ha niente. Urla, promette, inventa. Vende l’illusione. “Con la parlantina puoi vendere il nulla” diceva Petrolini quando lo portò in scena interpretando proprio il ruolo dell’imbonitore in bombetta, giacca sgargiante, papillon, pantaloni a righe e bastone.
Un po’ ciarlatano, un po’ pagliaccio. Davanti al padiglione Tiberio deve attirare il pubblico all’interno per fargli vedere le “meraviglie”, ma dentro non c’è niente o quasi e allora deve inventarsi di tutto. Inizia lo spettacolo ed ognuno presenta il suo numero. Giunto il momento del Tigre, Lalli esorta il pubblico a sfidarlo in un incontro di lotta. Come sfidante si propone però Tiberio, disposto a tutto pur di riconquistare Elvira. Inizia la lotta e si capisce subito che non è una finzione. Ed è proprio dopo la lotta quando, rimasto solo, sembra aver smarrito la strada, che Tiberio ritrova la luce in quello spazio scenico che da sempre ha dato senso alla sua vita.
Lunedì 31 agosto | ore 21:00
’Na Coccarda Tricolore di Piero Papale
Teatro – Chiusura della stagione estiva
In occasione dell’apertura straordinaria del complesso per la chiusura della stagione estiva di Vivi il Castello di Santa Severa 2026, va in scena ’Na Coccarda Tricolore di Piero Papale, liberamente tratto dal libro I misteri del processo Monti e Tognetti di Gaetano Sanvittore.
Roma, 1867. I garibaldini sono alle porte e nella Capitale tutto sta per cambiare. Monsignor Baldoni è un importante cardinale romano e membro del Tribunale della Sacra Consulta. Vive con Serafino, il suo perpetuo, una quotidianità tranquilla, fatta di quelle piccole cose che danno senso alla vita.
È consapevole che il potere temporale del Papa è ormai prossimo alla fine del suo percorso storico e, tutto sommato, non gli dispiace. Potrà finalmente tornare a dedicarsi a ciò che per lui conta davvero. Per questo ha deciso di dimettersi da tutte le sue cariche: vuole essere, come dice lui stesso, «un prete, solo un prete».
Ma, improvvisamente, nel cuore della notte, qualcuno bussa alla porta. È la principessa Rizzi, una nobildonna romana che Monsignor Baldoni conosce fin dal 1849 e che lo costringe ad affrontare una realtà difficile e fino a quel momento insospettata.
Da quel momento gli eventi prendono velocità. Il Monsignore cerca di affrontarli con il disincantato spirito dei romani e si trova, lui che è un giudice, a dover nascondere nella propria casa un giovane rivoluzionario.
Tra risate e commozione, tutti i personaggi troveranno infine il proprio destino. Sullo sfondo, una Roma apparentemente bonaria, sonnolenta e immutabile. Ma, a Roma, si sa, è sempre n’artra storia.
Con: Nazzareno Neri, Gianni Uda, Luigina Baschetti, Marco Colanera, Andrea Pittiglio, Lorenzo Papale, Sara Vitagliano, Fiammetta Fiammeri, Gastone Sparapani, Luca Marchetti (Cardinale Antonelli), Roberto Bendia, Fabio Tidei, Andrea Papale.
Regia: Fiammetta Fiammeri e Roberto Bendia.
Ad arricchire la proposta culturale del Castello è la mostra “Happy Birthday to You Marilyn Monroe”, visitabile fino al 30 agosto curata da Paolo Pancaldi. Oltre cento opere raccontano il mito di Marilyn attraverso cinema, fotografia, moda e arti visive, con lavori di importanti protagonisti dell’arte contemporanea, tra cui Andy Warhol, Mimmo Rotella e Lamberto Pignotti.
Enogastronomia, visite e informazioni al pubblico
La scoperta del Castello di Santa Severa può proseguire anche attraverso i sapori del territorio. Nell’area enogastronomica locale, realizzata in collaborazione con UNPLI Lazio e le Pro Loco, è possibile conoscere e degustare prodotti tipici e specialità della tradizione regionale, per un’esperienza che unisce cultura, storia e gastronomia.
Per chi desidera approfondire la storia e il patrimonio del complesso, il Museo del Castello e la Torre Saracena sono visitabili dal martedì alla domenica. Dalla Torre, affacciata sul litorale, si può inoltre ammirare una suggestiva panoramica sul Mar Tirreno.
Fino al 30 agosto, nei fine settimana e nei giorni festivi, sono in programma anche visite guidate con partenza alle 18.30 e alle 19.30, che includono l’accesso gratuito alla Torre Saracena. A partire da settembre saranno invece comunicati i nuovi orari delle visite guidate.
La rassegna “Vivi il Castello di Santa Severa – Estate 2026”, promossa dalla Regione Lazio e organizzata da LAZIOcrea, in collaborazione con il Ministero della Cultura e il Comune di Santa Marinella, conferma il Castello come uno spazio aperto alla cultura, allo spettacolo e alla partecipazione, capace di accogliere cittadini e visitatori durante tutto l’anno.
Il Castello è aperto al pubblico dal martedì alla domenica, dalle 17.00 alle 24.00.
Dal 1° settembre entra in vigore l’orario autunnale: dal martedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00, mentre il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 19.00.
Per partecipare agli eventi gratuiti è necessaria la prenotazione tramite Eventbrite; In occasione degli appuntamenti serali, a partire dalle 21.00, l’accesso al borgo è libero e gratuito, fino al raggiungimento della capienza massima consentita.